Quanto sono importanti i colori nella vendita?

Perché bisogna considerare i colori nella vendita? Non hai notato che durante i saldi e per indicare gli sconti i cartelli e le etichette si vestono di un bel rosso vivo?
Ebbene i colori che si scelgono per il proprio negozio, per il sito, o per disegnare un logo hanno una grande influenza sulle azioni dei consumatori!

Non è un segreto che i colori influenzano la psicologia umana e che tutti siamo condizionati nei pensieri e nelle azioni da un colore piuttosto che da un altro. Gli studi che dimostrano l’influenza dei colori sono molteplici e il marketing e la pubblicità sfruttano questo meccanismo da anni. E se siamo noi a vendere allora è il caso di usare queste conoscenze a nostro vantaggio! Vediamo come funziona l’influenza del colore e come si può applicare in modo pratico alla nostra attività.

Perché i colori sono importanti?

Vediamo un po’ di dati. Quando un cliente entra nel tuo negozio, nei primi 1 o 2 minuti ha una prima impressione dell’insieme. E’ stato calcolato che il colore dominante all’interno del negozio influisce dal 60 al 90% su questa prima impressione.

Sappiamo benissimo quanto sia importante l’estetica nell’attirare e convincere la clientela, e per questo ci dedichiamo a sistemare scaffali, a disporre gli oggetti in un certo modo, e naturalmente a creare una vetrina d’effetto che possa portare il cliente all’interno. Ebbene fare tutto questo senza considerare i colori vuol dire perdere una grande fetta di clienti e di possibili acquisti.

Se oltre il 90% degli acquisti viene fatto considerando l’estetica, oltre l’80% degli acquirenti considera il colore una delle componenti più importanti.

Oltre ai colori di oggetti, vetrine, decorazioni e interni del negozio, molta attenzione deve essere data a cartelli e indicazioni. I colori dei cartelli dei saldi già citati, i cartelli Offerta speciale, 3×2 e così via, ma anche i cartello Aperto/chiuso, possono avere una grande influenza sulla decisione di un cliente di entrare o meno nel nostro negozio.
Allora quali colori si dovrebbero usare?

Bisogna tener conto che l’influenza del colore agisce ad un livello profondo, comune alla maggior parte delle persone. Ad esempio il colore blu è associato alla fiducia e alla sicurezza, è per questo che viene usato spesso nelle immagini di società finanziarie.

Il colore rosa pare che abbia un effetto calmante ed è stato utilizzato per anni da società farmaceutiche nella produzione di sciroppi per la tosse, perché tramite studi e test, avevano notato che l’influenza visiva del colore accentuava la sensazione di sollievo data dal farmaco.

Come abbiamo citato all’inizio, il rosso è uno dei colori predominanti nei cartelli di saldi e offerte. Il motivo è che attira l’attenzione, per questo è usato nel semaforo, nel cartello di stop, nei cartelli di divieto e allarmi. Al contrario di quello che possiamo pensare a livello conscio, il rosso non spinge a “fermarsi”, invece è un colore stimolante, attira l’occhio e “costringe” a prestare attenzione al messaggio, e se insieme al rosso ci sono parole o indicazioni, queste saranno memorizzate più velocemente. Inoltre il rosso provoca azioni e reazioni e può essere determinante nella scelta o meno di fare un acquisto.

Il verde è normalmente associato alla natura e alla salute, per questo lo troviamo spesso sulle confezioni di creme e cosmetici o su prodotti alimentari. E’ significativo l’esempio del famoso Ketchup Heinz che decise di cambiare la tradizionale confezione rossa con una verde e ottenne milioni di dollari di entrate solo nel primo mese. Recentemente anche la Coca cola ha proposto un alternativa alla storica confezione rossa, con una bottiglia dall’etichetta verde per indicare salute e leggerezza, il tempo ci dirà se funziona!

Allora come si fa a scegliere il colore giusto per i propri prodotti o il proprio negozio?

Come in tutte le altre decisioni per la nostra attività, dobbiamo tener presente il nostro cliente di riferimento, il nostro target. Vendiamo a ragazzi, anziani, studenti? Il tipo di clientela sarà determinante nella scelta dei colori. E’ noto che i più giovani preferiscano colori vivi e accesi e dalle tonalità calde, come il rosso, giallo, arancio, mentre con l’avanzare dell’età si preferiscono colori più rilassanti come l’azzurro e il verde e in tonalità tenui o pastello.

Ma una volta scelto il nostro gruppo di riferimento e il colore dominante che vogliamo usare, dobbiamo tener presente come accostare i colori in uno stesso ambiente per evitare un effetto caotico o di cattivo gusto che potrebbe avere un risultato controproducente. Per scelta dei colori infatti si intende piuttosto una palette di colori che vanno accostati tra loro. Tenendo presente la ruota dei colori, le soluzioni più usate sono:

Colori monocromatici: variazioni di tono dello stesso colore, ad esempio turchese, azzurro, blu.
Colori complementari: Colori che si trovano in posizione opposta nella ruota dei colori, ad esempio giallo e viola, rosso e verde.
Colori analoghi: Colori che sono accostati nella ruota dei colori ad esempio giallo e verde, viola e blu.

Altre soluzioni prevedono l’uso dei colori più lontani tra loro, in questo caso si deve fare attenzione ad accostarli e preferire un colore dominante e altri di contorno per evitare di creare un effetto controproducente. Sulla ruota dei colori si applica una figura geometrica:

Un triangolo i cui vertici includono colori situati a 120 gradi l’uno dall’altro, ad esempio verde viola rancio.
Un rettangolo i cui vertici ricadono su due coppie di colori complementari
Un quadrato i cui vertici ricadono in quattro colori ad uguale distanza nella ruota.

Infine lo Slittamento dei colori complementari: Identificato il colore complementare (opposto nella ruota) si scelgono i due adiacenti. Ad esempio giallo magenta e blu.

Pensate al vostro negozio e stabilite i colori più adatti!