L’importanza di Pinterest per aumentare le proprie vendite

Pinterest per aumentare le vendite

I social network e il loro impatto sulla vita di tutti i giorni riguardano anche l’efficacia del proprio business. Pinterest per il marketing è sicuramente uno dei migliori strumenti per massimizzare e ottimizzare le vendite del proprio negozio. La portata di utenti che sfruttano le potenzialità di questo innovativo social network crescono di giorno in giorno. Non ha ancora raggiunto i numeri di Facebook, ma, specialmente nei periodi che coincidono con festività particolari, la portata della sua utenza s’impenna: Pinterest a Natale è il re indiscusso. Molti piccoli imprenditori internazionali hanno sfruttato le funzionalità di Pinterest per incrementare le proprie vendite. Affiancando le potenzialità di Pinterest al software gestionale Bemall, il proprio ecommerce sarà un successo.
Scopriamo insieme come fare a sfruttare il potenziale di questo social network per il proprio lavoro.
L’approccio dell’utente con Pinterest
A differenza di altri social network, Pinterest vanta un approccio molto differente da parte di chi lo utilizza. Chi pinna le immagini che preferisce in cerca di nuove ispirazioni, ovvero chi le salva nelle proprie bacheche virtuali, non esiterà ad acquistare il prodotto che stava cercando. L’acquisto sarà il suo obiettivo, sarà frutto di una libera scelta. Avendo a disposizione l’opportunità di conoscere il prezzo dell’oggetto in questione e potendolo procedere all’acquisto con un semplice click, l’utente e potenziale cliente si sentirà invitato a farlo.
Pinterest, nato nel marzo del 2010 come bacheca virtuale, si è notevolmente evoluto divenendo molto di più. Alcune ricerche di mercato dimostrano che le attività che hanno scelto di promuovere i propri prodotti attraverso Pinterest, hanno notato un aumento delle vendite da parte di nuovi utenti del 70% e una quadruplicazione delle entrate.
L’importanza delle keyword su Pinterest
Pinterest deve essere considerato come uno strumento di ricerca. Quando si scrive la descrizione dei propri Pins, è fondamentale giocare sulle giuste keyword e non utilizzare gli hashtag. Questi ultimi, infatti, funzionano quando si ha a che fare con trend o argomenti salienti, per questo motivo vengono utilizzati su Facebook o Twitter. Le keyword relative ai propri prodotti invece, se ben ottimizzate in base al proprio target di riferimento, dirigeranno gli utenti ai prodotti direttamente dalle ricerche su Google.
I Buyable Pins e i Pins sponsorizzati
Quando nacque Pinterest, i vari pins riportavano semplicemente all’ecommerce dal quale era possibile procedere con l’acquisto del prodotto in questione. Successivamente, con i Rich Pins, era possibile visionare il prezzo del prodotto e la disponibilità effettiva, senza però poter procedere con l’acquisto direttamente da Pinterest.
Recentemente sono stati introdotti i Buyable Pins, che consentono di procedere all’acquisto del prodotto direttamente dalla piattaforma, che assume così le vesti di un’autentica vetrina online.
Per aumentare la portata di traffico verso uno specifico pin è possibile sfruttare anche l’efficacia dei Pins Sponsorizzati. Si tratta di creare, gestire e valutare campagne promozionali personalizzandole in base a:
Budget;
Periodo di effettività;
Pin da valorizzare.
Occorrerà, così, scegliere il target valutandolo in base a diverse variabili:
Interessi: è possibile scegliere tra oltre 420 categorie;
Lingua;
Keywords: è consigliabile scegliere almeno 20 key per una copertura massima;
Dispositivo di navigazione utilizzato;
Genere.
Pinterest è, in conclusione, uno strumento molto valido per tutti gli shop e gli e-shop che vogliano incrementare le proprie vendite. Sfruttarlo al massimo consentirà di incrementare le proprie vendite e aumentare il proprio successo.