Come chiudere con successo l’ affare sul tuo primo Temporary Store

Speranzosamente adesso avrai cominciato a pensare più seriamente a creare un temporary store e sarai stato ispirato dalle tante tipologie di posti dalla quale scegliere, e dal numero di ragione sul perché devi considerare di  crearne uno, e del fatto che è un trend che non passa mai di moda.

Ora cosa quale è la prossima cosa da fare?

In questo post, daremo un’ occhiata ad alcune delle praticità di un temporary store e delineeremo alcuni dei prossimi passi da fare per rendere reale il tuo temporary store. Infatti, cercare uno spazio per un temporary store è come cercare un nuovo spazio, hai solo bisogno di pensare all’ ultima volta che stavi cercando un appartamento o una casa ed aggiungere qualche goal commerciale nel mix.

Diciamo che avrai una buona padronanza su quali siano i tuoi goal per il tuo temporary store e sai per quanto tempo ne vorrai fare uno. Forse hai già una lista delle cose da fare e da vedere mentre cerchi dei posti dove creare il negozio. Ipotizzando che tu abbia fatto già un po’ di ricerca ed hai scremato fino a trovare 2 o 3 posti utilizzabili che siano già nelle pratiche per contattare l’ agente immobiliare o i proprietari del locale.

Ecco le domande alla quale tu devi rispondere prima di decidere ed alcune cose che dovrai controllare

Trova una risposta alle tue domande

E’ importante dimostrare ai manager delle proprietà e agli agenti immobiliari che hai fatto i tuoi “compiti a casa” ed hai una conoscenza delle basi. Quando li senterai al telefono oppure li incontrerai di persona, dovrai avere una lista di domande pronta per avere una completa conoscenza di quello che stai per affrontare:

  • Quanto è il costo dell’ affitto?

Basato sulla tua timeline probabilmente vorrai avere una spesa giornaliera, settimanale o mensile, che dipende dal tipo di spazio che stai noleggiando e per quanto tempo hai in mente di rimanere lì

  • Cosa è incluso nel prezzo dell’ affitto?

Questa è la parte dove dovrai scavare a fondo su cosa avrai in cambio dei tuoi soldi, e sapere se hai altre cose specifiche incluse, come i metri quadri totali, le tempistiche e le date

  • Ci sono spese aggiuntive?

Se ci sono specifica subito come saranno divise. Assicurati di determinare quali siano le tue responsabilità e se i costi siano ragionevoli

  • Quale è l’ impostazione dello spazio?

Vorrai avere una buona previsione dello spazio per cominciare a visualizzare come potrebbe sembrare potenzialmente lo spazio nella sua forma finale

  • Quali sono le dimensioni specifiche del soffitto, delle finestre, delle porte, dei pilastri ecc…

Non saranno utili solamente quando andrai a progettare le vetrine e le insegne, ma ti daranno un senso su quanto dovrai allestire lo spazio a tua disposizione

  • Lo spazio può essere modificato?

Questo essenzialmente ti farà capire quanto controllo hai sullo spazio che stai per affittare. Ovviamente se è una galleria che stai condividendo con altri venditori, non aspettarti di scavare buchi nei muri ma in ogni caso determina se c’è una lista di cose che si possono e non si possono fare e capire se possono funzionare nel tuo caso.

  • Chi è responsabile per cosa?

I proprietari solitamente tendono a porre dei limiti alle loro responsabilità quando capitano circostanze impreviste o sfortunate, quindi probabilmente vorrai leggere le condizioni d’ uso prima che succeda qualcosa invece che discuterne quando è già successo.

  • E’ disponibile una connessione internet o WiFi?

Avrai bisogno di una connessione ad internet per poter accettare le carte di credito, quindi farà di questo requisito una grande necessità. Che tu abbia un iPad POS o un lettore di carte mobile, accertati di avere questo punto coperto.

  • C’è bisogno di un’ assicurazione?

Avere un’ assicurazione sulla proprietà è spesso un prerequisito quando si firma il contratto per coprire ogni numero di cose che potrebbe andare nel verso sbagliato, che può includere furti, riparazioni dei locali o dei vetri, danni sulla merce ed altro.

  • C’è bisogno di una caparra per assicurarsi il locale?

Tipicamente se pensi ad un periodo di 2-3 mesi, ti verrà chiesto almeno il primo mese di caparra. Per periodi più corti probabilmente ti verrà chiesto un terzo del totale. Ma spesso può variare quandi assicurati di chiedere sempre.

  • Quale è di media il traffico pedonale che puoi aspettarti?

Anche se vorrai vedere di persona andando in loco ad orari e giorni stabiliti per quando hai intenzione di aprire il tuo temporary store, può essere d’ aiuto avere questi dati se il proprietario ne è in possesso. Questo può essere ancora pià pertinente se hai uno stand in una fiera.

 

Cosa c’è da fare ora?

Ora che hai finito i tuoi “compiti a casa” e deciso se la potenziale location è buona o no, solitamente il prossimo passo è quello di andare a vedere di persona il posto negli orari e nei giorni nel quale il tuo temporary store sarà aperto. Assicurati di farlo varie volte, in vari orari durante il giorno e la settimana. Una volta che ti sarai fatto un’ idea chiedi di poter vedere il contratto per l’ affitto.

Ma prima di mettere la tua firma da qualche parte, prenditi qualche giorno per rivedere il contratto o meglio, se hai un legale fagli prendere visione del documento così potrà aiutarti a vedere se ci sarà qualcosa di poco conveniente nell’ accordo. In ogni caso se il prezzo è giusto, il contratto funziona con le tue necessità ed il locale è perfetto per le tue intenzioni, vorrai depositare l’ accredito per assicurarti il posto e cominciare a pianificare come far diventare il tuo temporary store un successo.

Questo implica come il tuo negozio comunicherà la storia del tuo brand, come saranno gli interni, che tipo di insegna vorrai e come potrai allestire le tue vetrine per catturare l’ attenzione dei passanti. Se c’è qualcosaltro che i commercianti dovrebbero fare nella ricerca del posto, quando si chiude l’ affare, o se avete altri consigli da condividere,  ditecelo nei commenti qui sotto. Noi possiamo solo aggiungere che per la gestione informatica del temporary store nessuna applicazione è migliore di Bemall che ti consente poterla utlizzare come saas (software as a service) a canone mensile fisso di 29 euro/mese e senza costi di setup o aggiuntivi.